martedì 3 giugno 2008

[Premi] [Piante ch epassione] [Oggetti di vita] Ho tante cose da dire...semplici delizie della vita.

Tre post in uno.

1- Il mio primo premio "Dieci e Lode"

La mia amica blogger, Eleonora, mi ha conferito il premio Dieci e Lode. A sorpresa mi sono ritrovata a leggere nel suo ultimo post il mio nome e la motivazione del premio:
".... perchè è una vera creativa! Il suo blog è ricco di idee e realizzazioni piene di passione.

Ovviamente mi ha fatto un piacere immenso. Grazie e grazie...e grazie.
Il mio blog è piuttosto giovane, è quindi questo è il primo premio che ricevo. Sull'istante mi è sembrato non meritato, ma qui il tempo non conta. Ciò che conta veramente è l'attenzione e la stima di una persona che non conosco a cui evidentemente trasmetto qualcosa..."qui e ora", e questo è il suo vero senso, il senso e "l'arte" del blog, per tutti.

Da novizia poi devo, per prassi, postare le regole e dare io stessa un premio ad altri blog.

Regole:

Che cos’è?
“Dieci e lode” è un premio, un certificato, un attestato di stima e gradimento per ciò che il premiato propone.
Come si assegna?Chi ne ha ricevuto uno può assegnarne quanti ne vuole, ogni volta che vuole, come simbolo di stima a chiunque apprezzi in maniera particolare, con qualsiasi motivazione sempre che il destinatario, colui o colei che assegna il premio o la motivazione non denotino valori negativi come l’istigazione al razzismo, alla violenza, alla pedofilia e cosacce del genere dalle quali il “Premio D eci e lode” si dissocia e con le quali non ha e non vuole mai avere niente a che fare.
Le regole:
1. Esporre il logo del “Premio D eci e lode”, che è il premio stesso, con la motivazione per cui lo si è ricevuto. E’ un riconoscimento che indica il gradimento di una persona amica, per cui è di valore (nel post originario c’è il pratico “copia e incolla”);
2. Linkare il blog di chi ha assegnato il premio come doveroso ringraziamento;
3. Se non si lascia il collegamento al post originario già inserito nel codice html del premio provvedere a linkarlo (nel post originario c’è il pratico “copia e incolla”);
4. Inserire il regolamento (nel post originario c’è il pratico “copia e incolla”);
5. Premiare almeno 1 blog aggiungendo la motivazione.Queste regole sono obbligatorie soltanto la prima volta che si riceve il premio per permettere la sua diffusione, ricevendone più di uno non è necessario ripetere le procedure ogni volta, a meno che si desideri farlo. Ci si può limitare ad accantonare i propri premi in bacheca per mostrarli e potersi vantare di quanti se ne siano conquistati.
Si ricorda che chi è stato già premiato una volta può assegnare tutti i “Premio Dieci e lode” che vuole e quando vuole ( a parte il primo), anche a distanza di tempo, per sempre. Basterà dichiarare il blog a cui lo si vuole assegnare e la motivazione. Oltre che, naturalmente, mettere a disposizione il necessario link in caso che il destinatario non sia ancora stato premiato prima.

Io premio:

Vera affinchè non smetta di scrivere mai per continuarci a mostrare l'altra faccia della medaglia del mondo occidentale. E poi è anche una brava handmaker.
Manu perchè è un vulcano, trasmette energia e quel profumo marchigiano a me tanto familiare. (Secondo me cuce anche in bagno!!)
Angela il suo blog è in inglese lei scrive da Boston - non so nemmeno se posso assegnarlo - ma è italiana, per le sua "arte" editoriale, per il suo stile e la sua generosità.
Barbara - non è il primo Dieci e Lode che riceve, non sono l'unica che va tutti i giorni nel suo blog - Lei è abruzzese ma vive ad Amsterdam (e la invidio tanto) io la definisco una "simpatica eclettica". La sua scrittura ammalia, diverte ti prende. La conoscerete già ma io devo premiarla.
Premierò ancora ne sono certa; grazie a Zarinaia per questa responsabilità acquisita.

2- Piante=Cibo (degli Dei) che passione!! Ricetta barese.

Vi ricordate la mia pianta di pomodori comprata in primavera.? Guardate l'estate che fà. Ieri dopo una giornata di mare, tornata a casa, ho colto i pomodori con la mano tremante quasi a non ferirli - a breve li avrei mangiati - , li ho fotografati e poi ne ho fatto un'insalata con basilico ma mi è mancata tanto una ricotta pugliese chiamata da noi "ricotta marzotica", salata, corposa, da grattuggiare ma morbida; se l'avessi fatta avrei preparato questa ricetta veramente "barese". Provate a procurarvela ormai si dovrebbe trovare in tutte le gioiellerie-salumerie ecco la ricetta:

"la Crudaiola" rivisitata, che faccio io.
Ingredienti e dosi per 4 persone
400 g di pasta rigata -penne, rigatoni.
400 g di pomodori da insalata
100 g di ricotta marzotica (la ricotta dura è un'altro tipo, meno salata più adatta per essere mangiata a pezzetti)
1 ciuffo di basilico
5 cucchiai di olio d'oliva extra vergine
Preparazione
Mondare e lavare i pomodori, tagliarli a pezzetti grandi e metterli in 1 terrina. Unirvi il basilico lavato e tritato grossolanamente, 5 cucchiai d'olio, abbondantissima grattata di ricotta "marzotica" e lasciar riposare per 30 minuti circa (io preferisco nel frigo se fa molto caldo) . Intanto, cuocere la pasta al dente. Scolarla e unirla alla salsa fredda e alla ricotta dura grattugiata. Rimestare per mescolare tutti gli ingredienti e servire.

Altre ricette suggeriscono l'aggiunta di altri odori, origano, pepe, peperoncino, cipolla o aglio. L'alternativa migliore è usare la la Ricotta forte "(A ricotte asquante)" nella mia versione "plane" al posto della ricotta Marzotica.
Provatela ha un sapore-profumo unico.
Comunque l'insalata era buonissima, i pomodori veramente dolci e poi avevano il sapore del fai-da-tè che mi gratifica sempre molto al di là di tutto. Ne coglierò ancora.


Marca: Singer, del 1951 serie limitata. Mobiletto a ribalta con macchina da cucire a pedale. Involucro di ghisa, meccanismi interni di ferro.

Proprietà: mia suocera, eredità materna a sua volta ereditata.


Ancora in uso. Mia suocera ha cucito le tende.





Marca: Singer giocattolo del 1972, a bauletto, a pedale e a pile.

Proprietà: mia figlia che l'ha ereditata dalla zia paterna che la ebbe regalata a Natale dalla Banca D'Italia quando ancora aveva dipendenti. (Che tempi floridi rispetto ad ora!)

Da ripristinare al più presto..ma del resto ho imparato a cucire aggiustando la macchina di mia madre..riuscirò a mettere in sesto anche questa o ci proverà mia figlia fra un pò (spero).

Che dire... ascoltare e basta.

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5 commenti:

La Ballena Elena 4 giugno 2008 09:49  

Buenos dias Roberta,

Hoy he estado observando tu blog con más detalle, haces cosas muy bonitas.

Tengo exactamente la misma SINGER (la antigua)

un beso

Feliz dia
y gracias por comentar

Buenísimos tus pomodori :)

Brikebrok 5 giugno 2008 09:52  

Grazie Roberta ! sono lusingata ! :-)
e la tua pianta di pomodori ! bellissima, lo sai li ho piantato anch'io con dei semini italiani, ma niente fino adesso !
e le macchine da cucire, che tesori !...

emanuela64 5 giugno 2008 09:54  

ahahahahah sei un vero tesoro! grazie grazie grazie !che tempismo perfetto!!! un abbraccio forte forte e sappi che provero' subito la ricetta della pasta con la ricotta, già mi viene l'acquolina al pensiero!

Mammamsterdam 6 giugno 2008 01:21  

la Singer io l'ho ereditata da zia Filomena (di cui non ho parlato nel commento al set da cucito), i pomodori li ho comprati e ti farò sapere.

Che belle queste affinità elettive.

E grazie per il premio, ma che piacere. Basta che non legga per un paio di giorni e qui succede di tutto.

Un abbraccio,
Ba

susy 10 giugno 2008 08:56  

Ahhhh eccola. No non e' proprio uguale, ma la mia sembra piu' (o poco piu') "moderna". Anche la mia va a pedali ma e' stata elettrificata quindi ho il pedale come credo quelle moderne.
Ancorissima in attivita! ci ho cucito tutto finora.
Non so di che anno sia...io me la ricordo da sempre, bisognerebbe leggere a modo il modello o guardare in rete se ci sono i modelli singer.
Cio e e buona giornata

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...ero "creativa" anche a 6 anni, passai un'estate a fare collanine da vendere ai tedeschi del campeggio, a 15 cucivo vestiti per me e le mie amiche, a 25 realizzavo plastici per l'Università di architettura, a 40 mi dedico al cucito creativo. Mia figlia di 4 anni è come me. Spero che lei non disperda le energie.

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