domenica 31 agosto 2008

[Fatto per Sveva] Una "festina" per le amiche del parco

A distanza di 11 giorni dal quarto compleanno di Sveva abbiamo deciso insieme di organizzare una festicciola per le sue amiche del parco, un pomeriggio a giocare a casa nostra, senza genitori e senza regali se non quelli che avremmo fatto noi a loro.

(Queste sono delle prove fatte sempre per sperimentare lo scrapbooking, continuo a raccogliere idee e a testare tecniche nuove. Ho ritovato allo studio i miei normografi dell'università e mi ci sono divertita così ad usarli)



Per chi ha voglia di leggere tutto, questa è una storia che parla di bambini, di uomini e di donne per me tutti uguali e da cui c'è tanto da imparare, se solo se ne avesse la voglia...

Le parentesi e il corsivo delimitano questa storia oltre le parentesi soltanto i miei lavori.

[Provo un certo imbarazzo a parlare di questi meravigliosi bambini, 6 in tutto dai 3 ai 9 anni un solo maschietto, perchè sembra che voglia vantarmi di opere caritatevoli ma non è così. Loro sono gli amichetti di Sveva del parco prima di tutto, un parco proprio di fronte a casa, un parco nato in un quartiere anticamente operaio in qui oggi vive una grossa comunità di emigrati, albanesi e rumeni per la maggior parte, ed oggi riqualificato da un quartiere residenziale di nuova edificazione. Tutti i quartieri nuovi di Pescara hanno avuto l'obbligo di creare (legge Bucalossi + sindaco fissato per i parchi!!) delle aree pubbliche e quest'operazione di riqualificazione urbana dovuta ovviamente all'assenza di aree nuove da edificare se non quelle meno appetibili è un'operazione sperimentata in diverse città europee. Quando ho vissuto a Barcellona nel 1992 questo tipo di progetto era già in atto e i risultati a livello sociale avevano già portato i loro frutti. E così anche qui, se pur in ritardo si è seguito lo stesso esperimento, volente o nolente ma comunque un buon esperimento.
Così le amiche di Sveva sono bimbe di altre nazionalità ed è tutto a suo vantaggio perchè sono delle bambine di famiglie operaie, le mamme lavorano quasi tutte come "domestiche" ,i padri sono manovali o magazzinieri e qualcuno di loro, dopo quasi 20 anni, ha anche un'attività in proprio. Ma ciò che di loro trovo assolutamente straordinario è il legame familiare, la cooperazione in ogni evento della loro vita quotidiana, il rispetto che i piccoli hanno dei grandi che devono salutare ogni volta che si ritovano insieme, niente parolacce o capricci insensati e isterici. Questi bimbi hanno una casa, vanno a scuola, parlano due lingue, e i sacrifici delle famiglia sono anche i loro sacrifici. Questi bambini hanno pochissimo ma hanno tutto.

Questa comunità non è integrata totalmente è una grande famiglia di fratelli, cugini, cognati, nonni. Io li conosco ormai tutti, uno per uno, mi raccontano le loro storie di emigranti, i viaggi nei barconi, i matrimoni organizzati dalle famiglie, le loro tradizioni, la loro storia. Nessuno di loro tornerebbe nel proprio paese, sanno che i loro figli devono vivere qui. Hanno qualche amicizia italiana, soprattutto anziani con cui si scambiano ricette, compagnia, e piccoli favori.

I bimbi salgono spesso a casa nostra a giocare con i pochi giochi di Sveva che ovviamente sembrano loro un luna park, perchè loro non hanno neanche i colori a casa, solo a scuola, e giocano con nulla, sono sempre al parco e quando arrivano sollevano lo sguardo verso casa nostra e la chiamano per scendere a giocare e Sveva ovviamente lascia tutto e corriamo giù. Si vogliamo molto bene noi portiamo spesso giochi diversi per tutti e i loro sorrisi parlano da soli...io sono certa che Sveva ha da imparare da loro e anche noi insegnare loro qualcosa. Questo scambio non è facile da trovare negli ambienti convenzionali, a scuola di Sveva bisogna difendersi dalle mode e dai gadget e si covano sentimenti di invidia e di malignità, la cooperazione neanche a parlarne!

Ecco perchè Sveva mi ha chiesto di festeggiare con loro ed ecco perchè abbiamo organizzato una festicciola, senza genitori con un cesto pieno di colori, carta, timbri, perline da infilare ma anche in salotto puzzle per il maschietto e per la piccola di tre anni un gioco di legno con le forme giometriche.

Vietati i regali a Sveva, li avremmo fatti noi per loro e così è stato...]



Ciondolini di pannolenci da attaccare alla cartella, anellini per le femminucce e burattini a dita "Piccoli mostri". (Fatti anche per i compagni di scuola appena riprenderà e forse porterem una tortina anche lì...vedremo!)








E poi dei bigliettini-esperimento, carta e tessuto cucito perchè non amo la colla e sto cercando di capire quanto posso fare di scrapbooking senza colla!





Questi i ciondolini. Fiori, cuori, macchine, barche, bimbe farfalle. Pannolenci, spugna, cottoni e filo Moulinè per assemblare i pezzi con punti nodo o semplice filza, niente colla anche qui.

Che vi ricordano queste macchinine?




Gli anellini di pannolenci, con roselline, fiocchetti di fettuccia, bottoni, merletto, cuoricini. La giuntura è sotto "all'incastonatura" per non farla vedere.

I pannolenci usato è da 3 millimetri, quest'anno GS Scampoli ha tantissimi colori anche se ho potuto comprare solo il nero il bianco e il rosa fucsia perchè non li avevano ancora esposti tutti. Non ho resistito e siccome fà meno caldo riesco ora a lavorarci e mi piace moltissimo per la versatilità e la fantasia che ispira come materiale.

Sveva ha ovviamente partecipato ai lavori, mi dava l'ok sugli abbinamenti e quando ne finivo uno mi diceva che era suo, poi in realtà lì ha dati ai bimbi con molto entusiasmo e tanto orgoglio.

I "piccoli mostri" non sono una mia idea ma lì ho trovati in giro sul web e mi sono piaciuti molto.Lì ho tagliati come venivano assolutamente in libera, poi ho cucito gli occhi la bocca eil cuore a mano e alla fine ho unito il fronte con il restro a macchina, operazione non tanto semplice ma che mi è servita a imparare a curvare con la macchina. Dopo 20 Mostri andavo come un razzo!!




E questa la torta, la mia prima torta che non sia un ciambellone secco e sempre lo stesso. Ovviamente sono passata da Mammazan per sapere come fare la crema e imparare qualche segreto. Nella sua ricetta dello Zuccotto - in cui usa il Pan di spagna già pronto..straordinaria!! mi sono consolata!! - ho trovato tutto ciò che mi serviva come per esempio bagnare il pan di spagna con il succo di albicocca e latte, e come fare la crema senza fare i grumi. Il resto lo vedete, volevo anche fare la decorazione di polvere di cioccolato con il merletto di carta ma ovviamente la collaborazione di Roberto è stata come sempre distruttiva in questo tipo di lavori. Per altri è tanto un bravo ragazzo ma in cucina...!!


C'erano anche pizzette, sformato di patate, pane e nutella, patatine, tarallini, ma non è stato facile ditoglierli dai giochi per farli mangiare. Abbiamo anche ascoltato musica albanese e le bimbe hanno ballato, Sveva le guardava sorridendo, era felice. Noi ci siamo veramente emozionati a guardarli ci hanno dato un sacco di baci per i regalini ricevuti e non vedono già l'ora di ritornare a giocare ancora con noi.




















La nostra casa sarà sempre aperta ai loro meravigliosi sorrisi.

Le bandierine ovviamente le ho fatte io con una stoffa che non riuscivo mai ad usare perchè troppo psichedelica ma fantastica per questo lavoro. Qui ho usato la colla a caldo per mancanza di tempo. Sul web se ne trovano tantissime basta avere tanta stoffa colorata. In America ma anche in Nord Europa sono molto usate per le feste dei bambini.
Ed è americano questo portale in cui potete trovare tutto ciò che vi serve per fare una festa, ovviamente tutto già pronto!! Green Party Goods

Read more...

mercoledì 27 agosto 2008

[Uomini] finalmente!! Gioielli, bricolage, parole scritte...

Ispirata da Anna Drai e dalle sue collane di stoffa vi faccio vedere cosa ho trovato in giro.

[UOMO 1]
Guardate che meraviglia questi gioielli realizzati da DANNY MANSMITH, artista eclettico e per di più uomo, uno dei pochi finora incontrati.
Non sono meravigliosi? e il suo sito è pieno di tantissime cose, lavori diversi, mostre, eventi.




Gli uomini artisti sono tanti, nel '600 erano soltanto loro a dominare il mondo dell'arte e a godere dei privilegi e delle occasioni offerte dai mecenati dell'epoca. Io amavo molto l'unica donna Artemisia Gentileschi, donna, artista indipendente nata a Roma nel 1593 perchè mi piaceva il suo coraggio e la sua intraprendenza in un'epoca in cui le donne artiste non esistevano. I suoi quadri sono bellissimi!!

Oggi invece, nel momdo degli handmakers, uomini che lavorano la stoffa ecceto ovviamente gli stilisti (che poi tanto uomini non sembrano essere!!) ce ne sono pochi ecco perchè questo artista mi ha molto colpita e i suoi lavori sono veramente interessanti.




[UOMO 2]
Ed ecco il secondo uomo! Nel nostro giro di bloggers una nuova entry che può farci distogliere ogni tanto, nel suo blog "Fato Bislacco" dai nostri lavori manuali "femminili" e farci imparare lavori manuali "maschili" che spesso deleghiamo alla nostra dolce metà (sempre se è disponibile, la mia affatto!!! le leonesse non se lo sognano mica!) e nel suo secondo blog "Libro Bianco" farci smettere di usare le mani per leggere il suo racconto che vi assicuro letto capitolo dopo capitolo vi lascerà pensare....e poi dietro di lui c'è anche la nostra cara fatina a sostenerlo perchè è anche vero che un uomo senza una donna difficilmente si esprime in maniera così completa ed è soltanto merito nostro!!! (perdonami Iggy, senza nulla togliere alle tue capacità ma è come il leone e la leonessa, è la natura a dire queste parole!!)

Read more...

[Premi] il secondo da Daniè.

Ricevo per la seconda volta questo premio, la prima volta da Mariag e questa da Daniè con questa motivazione:


"Robertafilava perchè ha il coraggio e l'intraprendenza che io non ho"


Grazie Daniela lo ricevo e lo pubblico con grande piacere, ma anche per i tuoi commenti e le tue tante visite al mio blog. Mi piace di te l'umiltà e forse un pò la tua timidezza ma sei una creativa che merita e non devi stupirti quando ti vengono assegnati dei premi. Io se potessi te lo rigirerei con molto piacere ma non posso, troverò un'altra occasione.

Per il momento voglio assegnare questo premio ad una cara, grande, nuova amica, Fata Bislacca non solo per la sua creatività eclettica, coloratissima, divertente e magica ma anche per le nostre chiacchierate mattutine e per il feeling che ci unisce. Sono molto contenta che il suo blog sia così seguito Fata è una di quelle poche persone che riesce a dare tantissimo e con molta naturalezza e sincerità. Forse ci vedreamo a Milano...

P.S. L'assegnazione dello stesso premio, ricevuto la prima volta, fatta in questo post precedente mi pare che sia stata visualizzata solo da Anna suppongo per l'inizio delle vacanze. Mi dispiacerebbe molto se non fosse stato letto il post per lo scorrere inesorabile del blog e quindi rinnovo l'assegnazione alle persone indicate:

Read more...

martedì 26 agosto 2008

[Luoghi] Pietre che ispirano...arte

In questi ultimi tempi, non so per quale motivo, mi sono ritovata a raccogliere immagini che riproducevano lavori con le pietre, a fare fotografie alle pietre, a giocarci sulla spiaggia con mia figlia e...e poi ieri nell'ultima gita fuoriporta ci siamo ritrovati assolutamente per caso, attraversando un sentiero che dal piccolo e meraviglioso paese di Pietracamela (Pietracamela è un comune di 300 abitanti in provincia di Teramo e fa parte della Comunità montana Gran Sasso. Fa parte del Club dei Borghi più belli d'Italia) portava verso l'interno delle montagne, dif ronte a queste pitture rupestri veramente emozionanti.

Sono di un artista locale ma con una storia personale da artista rinomato. Lui è Guido Montauti (1918-1979), che fondò con altri artisti un gruppo espressivo chiamato il "Pastore Bianco". Questo lavoro sulle sue pietre è del 1963.


Qui uomo e natura si fondono in un unica espressione, attraverso l'arte.


Queste sono foto che ho fatto alle pietre, in spiaggia a Fossacesia o che mi sono riportata a casa e ora sono sulla mia libreria nera..











Perfette, tonde, ovali, sfumate, grigie, bianche, macchiate...
che ti vien voglia di metterele su un camino...di farci un gioiello aestheticoutburst
























striate...sembrano disegnate da una mano misteriosa che altro non è che la natura stessa che le consuma e si consumano così bene loro...! e l'arte è nella natura stessa.











..ma la fantasia dell'uomo non ha limiti e si diverte a fare anche questo, a vestire le pietre...





















o immaginarsele morbide e comode....e farle diventare dei cuscini...(LivingStone)




Read more...

domenica 24 agosto 2008

[Patchwork] I patchwork di mia madre...

Sono appena tornata dall'ultima gita fuori porta destinazione Prati di Tivo, Pietracamela...una meraviglia!!! (vi farò presto vedere), ovviamente accendo il computer e trovo questa foto di mia madre..suppongo la sua ultima fatica perchè il file è soltanto allegato, neanche una parola...come sempre neanche una parola...


Comunque lo pubblico con piacere perchè trovo che sia meraviglioso, bello come tanti lavori fatti da lei in questi ultimi 10 anni..una passione nata quando la sua vita lavorativa intensa e piena di soddisfazioni "imprenditoriali" è arrivata al capolinea e come tutte le donne che si fermano ha trovato un passatempo che oltre alle sue piante sul suo terrazzino stracolmo (orchidee e piante grasse) le colmano le giornate senza nipoti, in 50 mt di casa sul mare in uno dei posti più belli della Francia meridionale. Che dire?

Spero che ne faccia sempre tanti e di bellissimi, ha un'ottima manualità e un gusto equilibrato e armonico e tanta pazienza.


Ovviamente le foto non le sa fare, con la tecnologia è una schiappa e si offenderà molto per questo giudizio e sicuramente non mi parlerà per settimane....fà sempre così quando la si mette in discussione!! Un giorno capirà che essere messi in discussione dai figli è assolutamente naturale, si può imparare anche da loro oltre che insegnare!!!
Comunque ho provato a migliorarle tutte un pò questo è il massimo risultato.

Approfitto dell'occasione per pubblicare anche altri due lavori che avevo in archivio per dimostrarle che nonostante tutto è mia madre e le voglio bene!
Questi patchwork sono tutti cuciti a mano, con la collaborazione di mio padre che le infila gli aghi e le prepara sul tavolo luminoso, che le ha realizzato personalmente, le sagome...un lavoro a 4 mani esattamente come tutta la loro vita....

Read more...

sabato 23 agosto 2008

[Timbri che passione 2]: un Tutorial tanto desiderato!

Mi arriva da Elisa questo fantastico Tutorial (in inglese) per fare i timbri e mi arriva su un piatto d'argento perchè da tempo cercavo di trovare per caso qualcosa ma per caso qui sul web non sempre è facile trovare ciò che vuoi. Ho sempre così meno tempo per girare a zonzo sul web!



Grazie Elisa sei stata veramente una manna dal cielo!!


Il suo blog per altro è molto interessante, ce ne sono pochi italiani come il suo in cui vengono scelti e linkati lavori di handmade, riciclo, design, fumetti, tutorial, gioielli e ovviamente suoi lavori...è un blog giovane che avevo dimenticato pur avendolo fra i miei link, ma oggi che ci sono ritornata l'ho trovato pieno di nuove cose. Ve lo segnalo con molto piacere per la quantità di idee che contine e per la qualità del taglio che lei riesce a dare alle notizie.



Domani andrò alla ricerca dell'attrezzatura e della gomma che ho dimenticato come si chiama ma mi sa che Alessia me l'ha scritto in un commento. Andrò a cercarlo.


Read more...

venerdì 22 agosto 2008

[Timbri che passione]: altre idee italiane ed estere.

Scrivo velocemente questo post ma ero sull'altro mio blog a scivere un post nuovo su due donne designer che progettano oggetti in kit. Una di queste disegna anche timbri, i mie amati timbri, che pensavo di voler pubblicare su questo blog... Mi arriva una mail di Simona, che mi lascia un commento che troverete nel post precedente e vorrei segnalarvela sia per i suoi timbri made in Italy sia per la sua avventura commerciale che tanto sembra somigliare alla mia. In "Bocca al lupo", ma quando si tratta di un lavoro che si ama non esiste la fortuna ma soltanto la dedizione, l'impegno e l'amore, scontati, che si investono. Allora sarà meglio dire; Buon lavoro Simona!! Qualcosa si muove allora!!

Ecco i timbri 100% made in Italy.

Mia Timbri
lei è: Simona
il suo Blog: blogdiscrapalbum
si venderanno qui: Shop

e questi i timbri che avrei segnalato a breve...made of USA!
lei è: Sarah Neuburger (USA)
Blog:
The Small Object
si vendono qui: thesmallobjectproduct

(P.S. per Simona: appena hai delle nuove immagini fammele inviamele che le pubblico).

Read more...

giovedì 21 agosto 2008

[News] perchè non ci muoviamo?

Questa è l'estate più lunga e faticosa della mia vita e questi sono parte dei risultati del nostro lavoro...
Vi metto al corrente delle mie ultime recensioni avute sul Kit Scarpine perchè straordinariamente ne è arrivata una italiana on-line -soltanto la seconda dopo quella di TrenandTheCity - e poi prima recensione "cartacea" su una rivista che esce a Catania, Spray, on-line qui, rispetto alle diverse e importanti recensioni "oltreoceano" già arrivate e a quelle in coda nei prossimi mesi.

Bambinopoli ringrazio Alessia Altavilla per il bel profilo che ha tracciato di me....nella sezione Blogger presentano blog italiani tutti al femminile.





Spray - Style Magazine - Catania
Ringrazio la redazione di TrendandTheCity per avermi offerto spontaneamente anche quest'altra opportunità e grazie per le loro parole.

Faccio riferimento allora all'ultimo post di Alessia sul suo bellissimo blog 4Blog che parla appunto di questo vuoto informativo tipicamente italiano...leggetelo...io sono una testimone assolutamente reale del problema...spero che le cose cambino perchè credo nella creatività, nella manualità e nell'informazione...non vogliamo occuparci di "veline" e fiction, io almeno no!!!

E per chiudere questa è l'ultima recensione Americana arrivata oggi da un blog che a noi in Italia manca.

HeartHandMade ringrazio Marichelle;




non perdetevi questo blog è pieno di idee e creatività..un esempio di blog che a noi mancano..un esempio che fà pensare.

Read more...

mercoledì 20 agosto 2008

[Tanti Auguri ] a Sveva/Carla!!! 4-40...

Tanti auguri Sveva 4 anni, Tanti Auguri zia "Calla" 40 anni siete bellissime e speciali entrambe!!!





Sì veramente speciali!!!
Quando è nata Sveva avrei voluto registrarla all'anagrafe Sveva Carla, ma oggi non è più possibile farlo. Non avrei mai pensato ad un altro nome, per me lei era Sveva e basta ma quando ha deciso di nascere una settimana prima per far coincidere il suo compleanno con quello della sua unica zia paterna e oggi amatissima, non avevo più dubbi. La coincidenza era troppo allucinante e quindi meritava una firma del genere anche perchè mia cognata me lo disse in quei giorni...aveva controllato la luna piena ed era certa che avrei partorito il 19 agost0 e non il 24 come stabiliva la scadenza ginecologica. Destino, fato, magia, coincidenza?? Non so, ma a volte capitano cose cosi strane e straordinarie che non si riesce a spiegarle ma accadono....e sono uniche e speciali, questa vi assicuro è una coincidenza speciale per tutta la famiglia!!
Così ogni anno a Sveva non le interessa festeggiare con gli amichetti di scuola, l'importante è che il suo compleanno sia festeggiato con zia "Calla" e basta, a casa dei nonni ad Ascoli Piceno. E così è stato anche per questo suo quarto compleanno mentre per la zia il suo quarantesimo...(ma se la vedete sembra una ragazzina!!)

Ma i festeggiamenti sono iniziati a colazione prima di partire per Ascoli!!!
Candela (usata per i miei 40 e 1 e 2 e 3....ect.) sulla merendina!! Il suo sorriso dice tutto!


e...il mio regalo?...cucito la sera prima perchè come sempre non ci stavo proprio pensando e quando ho realizzato che non le avevo fatto nulla mi sono precipata prima nel mio archivio fotografico in cerca di idee e poi di corsa sulla macchina da cucire..appena lei è andata a dormire.

Ed ecco cosa ne è uscito!! Un marsupio per bambole e precisamente per 3 motivi.

1- questo è il periodo della piena "maternità" di Sveva, gioca soltanto e da pochissimo con le bambole, alla "mamma e la figlia", il passeggino, i pannolino, le pappe, le coccole...lei vuole essere sempre la mamma..!! Solo in questi casi io posso essere la nonna, la zia, la sorella o anche la figlia! meravigliosa creatura!!

2- a breve sarebbe entrata Carolina nella nostra casa, la gemellina sorella di Giacomino che tanto stanno pubblicizzando in televisione e che si vende in edicola. Alle 12,00 era già nella nostra famiglia.
3- voleva per il compleanno il suo terzo passeggino, anzi prima carrozzina di quelle in cui "sai mamma, voglio quel carrozzino in cui i bimbi stanno stesi..." e l'idea di avere in casa altri 2 kg di plastica rumorosa mi speventava veramente!!!

Ecco fatto, problema risolto, le è piaciuto moltissimo e porta entrambi i gemelli con se, anche in bici constatando personalmente che non avrebbe mai potuto portarsi dietro la carrozzino visto che siamo sempre in bici...pufff!! anche questa è superata!!!

P.S Ho dimenticato di fotografare il pacchetto simile a quello per Carla ma chiuso con i cuori rosa e bianco...quello che vedete all'inizio post, non me ne ha dato il tempo!!



..e questo il regalo per zia "Calla", borsina imbottita porta gioielli visto che Carla ha una gioielleria potrà usarlo per le sue gioie o per portarsi dietro i lavori di oreficeria fatti da Carlo, il marito...(perchè anche lei come noi non ha avuto molta fatasia a scegliersi un compagno con lo stesso nome, Carla, Carlo..Roberto, Roberta!!!..vedete che è tutto così speciale!! un'altra coincidenza...di questa famiglia mah!!!)


Questa borsetta è veramente semplicissima da realizzare, penso che presto vi posterò il Tutorial. Ne ho fatte due, entrambe con le stoffe regalate da Mammamsterdam in due dimensioni diverse e con diverse soluzioni di chiusura ma si possono pensare anche con una tracollina e dei manici.

...bene, in ritardo di un giorno pubblico e rinnovo gli auguri a queste meravigliose "ragazzine", bellissime, dolcissime e assolutamente speciali.

P.S ....dimenticavo...Sveva è voluta rimanere dalla nonna, con mia grande sorpresa, non osavo chiederglielo per semplici sensi di colpa da iperlavoro, e così ora sono nuovamente senza di lei e già mi manca moltissimo ma sono certa che starà benissimo e avrà la possibilità di leggere con la nonna i miei post e farmi immaginare i suoi sorrisi di imbarazzo nel rivedersi, nel farsi leggere ciò che scrivo e di trasmetterci anche a distanza il grande amore che ci unisce. Buonanotte amore mio!!!

Read more...

domenica 17 agosto 2008

[Luoghi] Ultima gita fuoriporta. Trabocchi, Abbazia, Cimitero Canadese

Un'altra giornata da turisti, questa volta a sud di Pescara, fra colline e mare.



Vorrei dire poche parole, vorrei che le foto parlassero da sole, vorrei riuscire a trasmettere una componente che li ha accomunati tutti i luoghi che abbiamo visitato e che definirei i luoghi dei vuoti, dell'infinito, dell'eterio, dell'instabile apparente, della luce, della storia, del profumo del mare e della terra, dell'uomo, del sole e delle nuvole, del silenzio...dell'intangibile.

Luoghi:

"Trabocchi" urbani sul molo di S.Vito Chietino (CH)
l'Abbazia Cistercense di S. Giovanni in Venere a Fossacesia
"Trabocchi" sul mare di Fossacesia (CH)

Sembra un giro o un capogiro ma in realtà tutto è avvenuto nella calma più assoluta, godendoci ogni immagine per noi rivista ma questa volta spiegata, descritta, illustrata alla piccola Sveva...

...l'instabile apparente, il vuoto e il pieno, l'uomo.

E così...i "Trabocchi" urbani di S.Vito Chietino. macchine per la pesca realizzate in autocostruzione e ancora assolutamente funzionanti. Unico e raro esempio di architettura autocostuita (D.I.Y Building) esitente, insieme a qualche esempio di "case di terra" marchigiane. Ovviamente la mia passione da sempre per l'autocostruzione mi ha portato a conoscerli già durante gli studi e ad amarli ogni qualvolta riesco a rivederli da vicino. Scriverò presto un post sul mio blog D.I.Y., cercando di creare un parallelo critico con l'oggetto di design contemporaneo, ricollegandomi con il discorso fra Arte e Design.



" La macchina pareva vivere di una vita propria, avere un'aria e un'effigie di corpo animato.Il legno esposto per anni ed anni al sole, alla pioggia, alla raffica, mostrava le sue fibre.....si sfaldava, si consumava, si faceva candido come un tibia o lucido come l'argento o grigiastro come la selce, acquistava una impronta distinta come quella d'una persona su cui la vecchiaia e la sofferenza avessero compiuta la loro opera crudele.."(G. D'Annunzio, Il Trionfo della Morte)


Lo spazio infinito, immensità fra cielo e mare, la terra profuma d'olivo e di pini, il vento un sollievo.


E ora in collina, lì il cielo è terso le nuvole sono tutte sul mare. Abbazia romanico-gotica del XII sec., S. Giovanni in Venere. Un ulivo reduce dell'epoca racconta la storia della sua terra circostante, viene curato come un bambino per sapere dalla sua storia ciò che la storia non ha lasciato scritto. Ho conosciuto chi lo cura e vi assicuro che è vero amore.


Di nuovo ai Trabocchi quelli sulle spiagge..uno a destra l'altro a sinistra della spiaggetta trovata per caso.

..segnano la costa, si muovono e intorno la vita, le persone e i gabbiani.





E per finire il giro capogiro, il Moro River War Canadian Cemetery (Cimitero Canadese di Guerra del Fiume Moro) consacarato il 16 aprile 1944. Vi riposano le spoglie di 1615 soldati caduti nell’ultimo conflitto mondiale. E' un vero gioiello, curatissimo, silenzioso, le tombe tutte uguali, cristiani, ebrei, atei sepolti tutti insieme...e tutti giovanissimi. C'è una pace strana che non fà pensare alla morte..noi ci veniamo tutte le volte che siamo da queste parti.


....il silenzio, il verde e il bianco, l'ordine la simmetria..la pace del poi...





Qui finisce la nostra tranquilla seconda gita fuoriporta...domani si riparte sperando che ci abbia regalato una benefica carica emotiva...


Ritornerò presto a cucire...

Read more...

About This Blog

Blog Archive

Informazioni personali

La mia foto
...ero "creativa" anche a 6 anni, passai un'estate a fare collanine da vendere ai tedeschi del campeggio, a 15 cucivo vestiti per me e le mie amiche, a 25 realizzavo plastici per l'Università di architettura, a 40 mi dedico al cucito creativo. Mia figlia di 4 anni è come me. Spero che lei non disperda le energie.

  © Blogger templates The Professional Template by Ourblogtemplates.com 2008

Back to TOP